sabato 24 febbraio 2018

Mai più fascismi, mai più razzismi

Sabato 24 febbraio in piazza a Roma per sostenere la campagna “Mai più fascismi, mai più razzismi”. È evidente a tutti come i movimenti che si ispirano direttamente al fascismo e al nazismo si stiano prepotentemente riaffacciando nella nostra società. Esse non sono più un fenomeno residuale, nostalgico ma rappresentano un pericolo, una minaccia reale per la democrazia. Vediamo davanti a noi il ritorno all’uso della parola razza, sospetti sui sindacati e sulle ong, semplificazioni e imbarbarimenti del linguaggio politico, il ritorno a un pensiero che chiude.

La manifestazione “Mai più fascismi, mai più razzismi” è stata promossa da oltre 20 associazioni e partiti tra cui ANPI, ACLI, PD, CGIL, Istituto Alcide Cervi, Liberi e Uguali,  Libertà e Giustizia, UISP, Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane), Unione degli universitari, Rete degli studenti medi, Rete della conoscenza, movimento LGBTQI, Rete Nobavaglio, Il corteo partirà alle ore 13,30 da piazza della Repubblica e arriverà alle ore 15,00 in piazza del Popolo dove avrà luogo la manifestazione che sarà presentata dall’attore Giulia Scarpati. Il programma sarà il seguente: lettere e racconti di partigiane e partigiani lette da studentesse e studenti, testimonianza di un giovane migrante, esibizione dei Modena City Ramblers, messaggio video della Senatrice a vita Liliana Segre. Concluderà la Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo.

Firmate anche voi l’appello nazionale “Mai più fascismi” cliccando qui.

Trump: "Fondi per armare gli insegnanti".

Trump: "Fondi per armare gli insegnanti". Studenti e genitori: "Bisogna  invece fermare la vendita di armi automatiche"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump considera anche l'ipotesi di armare gli insegnanti - appositamente formati - per evitare che si ripeta una strage come quella del giorno di San Valentino in una scuola di Parkland, in Florida, in cui sono morte 17 persone.
"La esamineremo con attenzione. Capisco che è un'ipotesi controversa, ma siamo qui per ascoltare", ha detto Trump durante una lunga "sessione di ascolto" alla Casa Bianca dove ha convocato ragazzi sopravvissuti, genitori di vittime, insegnanti.
LA RISPOSTA DI STUDENTI E GENITORI 
La risposta degli studenti e dei genitori non si è fatta attendere. Armare gli insegnanti non è la soluzione, ha detto Nicole Hockey che ha perso il figlio Dylan di 6 anni nella strage di bambini nella scuola elementare Sandy Hook. "Gli insegnanti vanno piuttosto armati di conoscenza per prevenire queste stragi, per identificare i ragazzi a rischio prima che arrivino a quel punto. Per favore - ha implorato durante l'incontro con il presidente alla Casa Bianca - parliamo di prevenzione. Aiutiamo la gente prima che arrivi al punto di fare una strage".
L'APPELLO A "FARE LA COSA GIUSTA"
Sulle armi "è ora di cambiare" in America e di "fare la cosa giusta". E' questo l'appello unanime al presidente Donald
LA MANIFESTAZIONE A WASHINGTON 
Al grido di 'Quanti altri ancora'?, intanto è arrivata a Washington la protesta di studenti e ragazzi, che chiedono controlli più stretti sulle armi ad una settimana esatta dalla strage nella scuola di Parkland, dove un 19enne ha ucciso 17 persone. Circa 500 giovani si sono riuniti davanti all'edificio del Congresso, invocando il divieto di acquistare fucili d'assalto e controlli più rigidi per chiunque voglia comprare delle armi. Il loro numero si è poi ingrossato fino a un migliaio man mano che marciavano verso la Casa Bianca. Molly Howard, studentessa 14enne alla Montgomery Blair High School, nel Maryland, ha sostenuto che armi semiautomatiche come quella usata da Nikolas Cruz nella strage non dovrebbero essere permesse dal secondo emendamento della Costituzione americana, che sancisce il diritto di possedere armi.


giovedì 22 febbraio 2018

23 febbraio Torino Corso biblico


Domani, venerdì 23 febbraio dalle ore 17,45 alle ore 19,15: incontro del Corso biblico di Torino (Via Principe Tommaso, 4), si proseguirà la lettura dei Libri di Samuele. Gli incontri sono aperti a tutte/i, per informazioni telefonare a Maria Zuanon 3497206529.