mercoledì 29 gennaio 2014

Preghiera di John Donne

«Sfasciami il cuore, Dio di tre persone,

che finora hai bussato, bisbigliato,

fatto luce e cercato di correggermi:

se vuoi che m’alzi e resti in piedi, abbattimi,

spezzami, bruciami, e rifammi nuovo.

Come città usurpata, a un altro debita,

brigo per farti entrare, inutilmente:

la ragione, che in me è il tuo viceré,

e dovrebbe aiutarmi, è prigioniera,

e si dimostra debole e fallace.

Eppure t’amo, e vorrei esser riamato,

ma son promesso sposo al tuo nemico:

sciogli, separa, e spezza quel legame di nuovo.

Rapiscimi, imprigionami, perché

o mi fai schiavo o non sarò mai libero,

o mi violenti o non sarò mai casto»

Nessun commento:

Posta un commento