venerdì 14 febbraio 2014

Alessandria: A FEBBRAIO #COSA HAI DA FARE?


Ad Alessandria l'associazione Tessere Le Identità, all'interno della rassegna #COSA HAI DA FARE?, propone alcuni appuntamenti per il mese di febbraio, frutto di collaborazioni e incontri sul territorio.
Ringraziamo a questo proposito gli Stregatti - Compagnia Teatrale, il Peter Larsen Dance Studio e la fotografa Silvia Biazzo.

All'interno di #COSA HAI DA FARE? di questo FEBBRAIO abbiamo inserito due appuntamenti per ricordare e riflettere sulla Giornata della Memoria, uno dedicato alle scuole e un altro aperto al pubblico.

La Giornata della Memoria, è celebrata a livello internazionale il giorno 27 gennaio e commemorativa delle vittime dell'Olocausto ( e quindi anche dell'Omocausto).
Proponiamo quindi due appuntamenti sul tema dell'Olocausto e della diversità censurata, negata e relegata in luoghi di violenza e di coercizione disumana: i campi di concentramento. Violenza che si fa corpo, metamorfosi stravolgenti e stravolte, legittimate dalla “banalità del male” della maggioranza sulle minoranze. Dignità lasciate a dimagrire, disperare e morire alla mercé dell'Altro idealizzatosi e percepitosi come “perfetto”.
Soggettività negate e ridotte a oggetti.

Ecco il PROGRAMMA degli EVENTI:

14.02.2014 - Teatro San Francesco, Via S. Francesco 15 (AL)
Ore 21:00
DOLLS - BAMBOLE - Dramm/art [collaborazione Stregatti Teatro] -https://www.facebook.com/events/282160758599175/?source=1

20.02.2014 - Casa Di Quartiere Alessandria, Via Verona 116 (AL)
Ore 10:00 
Evento riservato alle scuole  - ISO FROM ATEM - Spettacolo teatrale [Peter Larsen Dance Studio]  - SENZA FUGA! Mostra fotografica [Silvia Biazzo]

23.02.2014 - Teatro San Francesco, Via S. Francesco 15 (AL)
17:30
ISO FROM ATEM - Spettacolo teatrale [Peter Larsen Dance Studio]

Ore 19:00 - Casa di Quartiere Alessandria, Via Verona 116 (AL)
SENZA FUGA! - Mostra fotografica [Silvia Biazzo]
Inaugurazione con apericena
Ingresso evento 8 euro / solo apericena offerta libera


PER SAPERNE DI PIù:

_DOLLS - BAMBOLE
E' il primo appuntamento di FEBBRAIO, un dramm/ art che vede la partecipazione della nostra Stefania Cartasegna e si terrà alle ORE 21:00, al Teatro San Fancesco di Alessandria - Via S. Francesco 15.
"DOLLS - BAMBOLE" racconta la storia di un gruppo di ragazzine rinchiuse in uno strano liceo, senza poter uscire sia fisicamente che psicologicamente sono rinchiuse e chiuse in loro stesse, scoprono l'invidia, la cattiveria e l'amore. Scoprono il dolore di non sapere o non poter essere quello che sono o vorrebbero. Scoprono che non tutti gli amori sono accettati. Non sono ancora donne, non sono più bambine; sono corpi, belle bambole.
(https://www.facebook.com/events/282160758599175/?source=1)

_"Iso from Atem - una metamorfosi al contrario"
nasce dalla collaborazione del Peter Larsen Dance Studio con numerosi artisti.
Lo spettacolo è all'interno del progetto POCKET BALLET e “racconta la storia di tre figure femminili situate in un campo di concentramento austriaco alla fine della seconda guerra mondiale. Troviamo tre donne in uno stato di degrado disumano con una scenografia che rappresenta un letto a castello di legno poverissimo a tre posti.
Sui tre piani, che simbolicamente rappresentano il fisico, la psiche e lo spirito, vivono tre persone considerate ancora meno importanti di un scarafaggio. Situazione liberamente ispirata alle atmosfere e le letture de "La Metamorfosi” di Franz Kafka”. “

_ "Senza fuga!"
E' la mostra fotografica di Silvia Biazzo e ritrae una serie di elementi presi dai campi di concentramento: finestre, scale, porte, natura, filo spinato, muri, edifici, nomi, monumenti, fiori, corpi.
Eccone un estratto della descrizione: “Dai luoghi ai corpi. La mostra è una riflessione sui luoghi e sullo spazio. I luoghi fotografati sono stati teatro di eventi terribili, quando una parte dell’umanità ha stigmatizzato un’altra parte dell’umanità e ne ha decretata la sua distruzione in massa.
Nazionalità, sessualità, convinzioni religiose o politiche, qualsiasi scusa era buona per selezionare, isolare, schiavizzare, torturare ed infine uccidere esseri umani senza nessuna ragione altra che l’essere ciò che sono, eliminare ciò che rappresentano. Luoghi della memoria ufficiale oppure abbandonati portano un peso, quello della distruzione del corpo. Le parole diventano carne e i corpi diventano luoghi. Il corpo come luogo dell’espressione: espressione negata, (alle vittime) veicolata alla violenza (i carnefici). In entrambe i casi c’è un elemento di costrizione e di chiusura; come se ci
fosse per tutti un’unica immagine possibile, in entrambe i ruoli c’è la perdita dell’individualità e il corpo diventa un macchina.”

Tessere Le Identità
Via Verona 116, Alessandria
tel. +39 392 2916031

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