mercoledì 22 ottobre 2014

" A chi sarà dato sarà chiesto molto....a chi sarà affidato molto sarà chiesto ancora di più".

" A chi sarà dato sarà chiesto molto....a chi sarà affidato molto sarà chiesto ancora di più".
Gesù ci porta a riflettere sul fatto che la consapevolezza sta alla base dell'evoluzione umana.
Grandi uomini e grandi donne, pur avendo avuto l'opportunità di arricchirsi, anche a discapito degli altri, non l'hanno fatto.
Madre Teresa di Calcutta, per esempio, quando ricevette il Nobel per la pace, avrebbe potuto vantarsene e girare il mondo per arricchirsi, sfruttando la propria posizione, invece ha continuato a vestire con quel semplice indumento e a dare da mangiare ai poveri e ad accompagnarli alla morte nelle strade polverose di Calcutta.
Aveva la consapevolezza del Bene e del Male e soprattutto sapeva che la realtà non è mai come appare. La vita è un dono, ma lo è ancora di più se se ne ha la consapevolezza. Inoltre, sapere che siamo tutti connessi gli uni agli altri, fa comprendere come si abbia il dovere morale ed etico di aiutare l'altro. Direbbe Gesù: " ...di avere compassione".
Ecco, allora, il senso, secondo me, del Vangelo di oggi. Se i doni del cielo quali la vita, l'Amore, ecc..ci vengono dati e ne abbiamo la consapevolezza della loro importanza, abbiamo il dovere di comportarci secondo i dettami di Gesù che sono quelli dell'Essere Umano evoluto.
Non abbiamo scusanti. Siamo nati in contesti diremmo " fortunati": in Occidente, in case solide, circondati da affetto, con un'educazione formata e la possibilità di accedere a mille risorse materiali e spirituali. Allora dobbiamo usare tutto questo per andare incontro ai fratelli più disagiati.
Chi nasce in miseria, senza l'accesso a strutture minime di cura e di crescita, è " giustificato" a comportarsi con atti di mera sopravvivvenza, ma noi no. Noi abbiamo un compito grande che ci è stato affidato, per questo Dio ci chiederà di renderne conto. Il compito è l'ascolto e l'aiuto vero e diretto al mio fratello/ sorella, poichè solamente in questo modo, alleviando le sofferenze, si aumenta la consapevolezza in noi e nell'altro, generando un processo di crescita e trasformazione animica che donerà un senso alla Vita.

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