domenica 21 dicembre 2014

Un appello da Moncalieri (TO)


Oggi pubblico la mail ricevuta dalla mia amica Angela che si fa portavoce della situazione descritta dalle assistenti sociali di Moncalieri:
“Vi giro l'accorato appello della mia amica Vera (Severina), assistente sociale presso il Comune di Moncalieri, della cui onestà sono certissima
Vera, per il suo lavoro, si confronta tutti i giorni con realtà di sofferenza e disagio che cerca di alleviare come può date le risorse sempre più esigue destinate dallo Stato all'assistenza e dato il numero sempre crescente di bisognosi
Chiunque abbia piacere di donare pochi euro o abbigliamento usato, giochi, ecc può contattare direttamente Vera tramite mail o ai numeri telefonici in calce alla sua mail.
Grazie. Angela”

L’APPELLO
Ciao,
ecco il mio scritto con notevole ritardo, è una sorta di memoria che ti chiederei di estendere ad amici e conoscenti per porre l'attenzione su uno stato di cose e su situazioni che non possono non toccare chiunque, se è vero che il Natale, per ciò che significa,  porta con sé momenti di riflessione.
Lavoro da anni nei servizi sociali e negli ultimi tempi mi ritrovo troppo spesso a dire che mai ho visto famiglie tanto povere e bisognose, di tutto, proprio di tutto.
Dico cose note sicuramente, ma un conto è leggere e sentire, altra cosa, credetemi, è vederle quotidianamente.
Persone che a 50, 55 anni perdono il lavoro e non hanno alcuna speranza di  rioccupazione, padri disperati che da troppo tempo non portano a casa uno stipendio, madri che accettano qualunque lavoro pur di comperare il pasto quotidiano, e non riescono a comperare neppure quello, bambini che divorano il pasto a scuola perchè a casa c'è poco o nulla. anziani che non accendono il riscaldamento perchè non possono permettersi di pagare anche quello, ragazzini che sanno sin troppo bene cosa è accontentarsi e che riciclano per la seconda, terza volta abiti usati e scarpe strausate per  poter andare avanti,
Non è un modo di dire, vi assicuro. E' la realtà difficilissima e spaventosa di persone che noi vediamo tutti i giorni e a cui il servizio pubblico riesce a rispondere con risorse sempre più esigue.
Da questi drammi, alla perdita della casa, allo sfascio delle famiglie il passo, come potete ben immaginare, è breve.
Ognuno di noi operatori ha in qualche modo "adottato" alcune situazioni e nel corso dell'anno e, al di là della professione che svolgiamo, ha garantito almeno l'essenziale ad alcuni  bambini ed anziani.
Non riesco a descrivervi singoli casi, alcuni sono davvero la somma di ciò che ho scritto prima, altri stanno ancora peggio. Rischierei di parlarvi di situazioni che potrebbero sembrare scritte a tavolino, non fosse che sono drammaticamente vere. Vi assicuro che vedere bambini che abbracciano la spesa o le borse di indumenti usati portati a casa loro, è davvero una emozione fortissima,  oltre alla percezione di una forte, profonda ingiustizia, vissuta in tempi in cui si spreca ancora tanto.
Se, ora o in un altro momento, qualcuno volesse mettere da parte anche solo un piccolissimo pensiero o un pacco di indumenti usati o altro, tutto, vi assicuro,  potrebbe essere immediatamente dato  e distribuito a chi ne ha più bisogno, prioritariamente a famiglie con  bambini e anziani.
Grazie a tutti, un abbraccio.
Vera

Il Responsabile del Settore Minori, Famiglie e Territorio
Vera Piacenza
tel 011 6823622
fax 011 6829458

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