sabato 7 marzo 2015

Registro unioni civili

L'Assemblea Regionale Siciliana, il parlamento dell'Isola, ha detto sì al registro delle unioni civili. Con 50 voti a favore, 15 astenuti e 5 contrari, la Sicilia diventa la prima regione italiana a dotarsi di un registro a cui le coppie gay, lesbiche ed eterosessuali potranno iscriversi anche se il comune di residenza non si è ancora munito dello stesso strumento. Un voto importante che guarda dritto a Roma e potrebbe fare da stimolo alla discussione in corso alla Commissione Giustizia del Senato dove sta seguendo il suo iter il DDL Cirinnà che istituisce, appunto, le unioni civili.
Frutto di anni di lavoro comune con le associazioni lgbt del territorio , la legge "Norme contro tutte le discriminazioni della persona umana in attuazione dell’art. 3 Cost. Istituzione dell’elenco regionale delle unioni civili" approvata oggi a Palazzo dei Normanni, stabilisce che la Sicilia rifiuta "qualsiasi discriminazione legata all’etnia, alla religione, all’orientamento sessuale e all’identità di genere" e "promuove la realizzazione e l’implementazione della Rete regionale di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, anche attraverso le attività del centro regionale di coordinamento per la prevenzione e contrasto delle discriminazioni".

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