giovedì 27 agosto 2015

Cielo




Ti guardo cielo, mentre le tue nuvole attraversano veloci il tuo manto e penso che, tra poco pioverà.
Ma la tua acqua non cadrà allo stesso modo su tutti noi. C’è chi si proteggerà sotto un bell’ombrello, chi sotto la pensilina di qualche negozio, chi entrerà nel bar più vicino approfittando per un caffè, c’è chi sarà protetto dentro la sua bella macchina e c’è anche chi, non avrà nulla per proteggersi dalla tua pioggia se non le fronde di un albero, o le sue braccia, o ancora, vecchi scatoloni per i più fortunati.
Eppure viviamo tutto sotto di te, o cielo. Lo stesso, immenso cielo.
Un giorno qualcuno mi disse che ad ognuno tocca la propria fortuna e che non si può vivere continuamente col rimorso di essere più fortunato di qualcun altro.

E’ vero, bisogna gioire di ciò che abbiamo e di ciò che la vita ci ha donato, vivendo secondo le nostre possibilità ma, non dimentichiamo mai chi non è stato fortunato come noi, apriamo il nostro ombrello a chi ci chiede un riparo, e viviamo con dignità questo tempo.
Siamo tutti sotto lo stesso cielo e la vita è un’eterna giostra, gira e gira come la fortuna. 

Mary

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