domenica 16 agosto 2015

In marcia da Torino a Roma, la staffetta laica per i diritti delle coppie di fatto


Torino - E' partita con mezzora di ritardo sulla tabella di marcia, la staffetta laica ideata dal cantautore Piero Spina per rivendicare i diritti delle coppie di fatto, di tutte, etero e no. Ma poco importa: hanno come obiettivo Roma e più di un mese davanti. L'intento è arrivare nella capitale il 20 settembre, data simbolica, attraverso un'ideale catena umana che, di città in città, rivendichi ciò che per le coppie sposate è sacrosanto. "Sono tante le storie di soprusi che ogni giorno coinvolgono le coppie di fatto. Penso per esempio alla compagna di Walter Bonatti, Rosanna Podestà, alla quale fu impedito di entrare nel reparto rianimazione per un ultimo saluto, dopo una vita condivisa, solo perché per la legge non erano regolarmente sposati - spiega Spina che è anche il presidente dell'associazione "Cammino dei diritti" -. Senza dimenticare le discriminazioni che toccano alle coppie gay". L'obiettivo è chiedere al governo una legge che garantisca alle coppie di fatto di qualsiasi orientamento sessuale diritti equiparabili a quelli delle coppie sposate, compresa la reversibilità della pensione e la possibilità per gli omosessuali di sposarsi civilmente.
Sono partiti in dieci, tutti con la t-shirt bianca e la scritta "Camminata dei diritti" regalata da Robe di Kappa, con gli auguri del sindaco Piero Fassino e dell'assessore Ilda Curti e la stretta di mano della deputata Pd Paola Bragantini e di Angelo Pezzana, fondatore del Fuori, il primo movimento omosessuale d'Italia. Poi, un attimo prima del via, la benedizione di don Antonio Menegon, padre camilliano. Per vedere foto e video cliccare qui.

Repubblica – 15 agosto 2015 

1 commento:

  1. Peccato però che Fassino non segua l'esempio di Pisapia e si limiti sempre e solo a fare dichiarazioni.

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