martedì 11 agosto 2015

Sono un uomo

Quando avevo 15 anni e mi trovai la ragazza, mio padre mi comprò dei preservativi.
Durante l'adolescenza nessuno mi ha mai criticato quando uscivo con diverse ragazze.

Attualmente continua così.

Nessuno mi giudica quando voglio farmi una ragazza e prendo l'iniziativa.

Nessuno mi vigila i vestiti, dicendo che devo fare attenzione a come mi vesto. Nessuno mi ripete che devo fare attenzione perchè “le donne pensano solo al sesso”.
Nessuno pensa che le mie ex stessero con me solo per scopare.

Non sono mai stato giudicato perchè avevo dei preservativi nello zaino o nel portafoglio e non li ho mai nascosti ai miei genitori.

Non mi hanno mai detto che per sposarmi devo essere vergine, essendo un uomo.

Non mi hanno mai ripetuto che “L’uomo deve valorizzarsi” o “Fatti rispetto”. Il mio sesso ottiene il rispetto da sè.

Quando esco per strada nessuno mi chiama “gnoccone”.
Nessuna sconosciuta mi dice “sexy” in tono aggressivo.
Io posso camminare per strada mangiando un gelato tranquillamente, perchè so che non sentirò niente come “Lascia stare il gelato e vieni qui a ciucciarmi”.
Io posso perfino camminare per strada mangiando una banana.

Non ho mai dovuto attraversare una strada per sviare un gruppo di donne al bar, che mi diranno qualcosa al mio passare, lasciandomi pieno di vergogna.

Io non sono mai stato seguito da una donna in macchina mentre tornavo a casa a piedi.

Io posso prendere la metro piena di gente tutti i giorni con la certezza che nessuna donna si sfregerà su di me con pervertite intenzioni.

Non ho mai sentito dire che qualcuno del mio sesso sia stato stuprato da un gruppo di donne.

Posso prendere l’autobus da solo di notte, non ho paura di essere stuprato in qualsiasi momento. Questo rischio non esiste nella testa delle persone del mio sesso.

Quando esco di notte, posso indossare quello che voglio. Se soffrirò qualche tipo di violenza, nessuno mi incolperà dicendo che ero ubriaco o a causa dei miei vestiti.
Se, un giorno, io fossi stuprato, nessunò andrà dicendo che la colpa è mia, che ero in un posto inadeguato, che ero vestito indecentemente. Nessuno giustificherebbe l’atto dello stupratore. Io sarei trattato come VITTIMA.

Quando ho una relazione sessuale con una donna subito, al primo appuntamento, sono praticamente appaludito.
Nessuno mi chiama “troione”, “facile”, “gigolò” per avere del sesso occasionale ogni tanto.

99% dei siti pornografici sono fatti per piacere a me e agli uomini in generale.
Nessuno resta scioccato quando dico che guardo porno.
Nessuno mi giudicherà mai perchè dico che mi piace scopare.
Nessuno mi giudicherà mai se mi vede leggere libri erotici.
Nessuno resterebbe scandalizzato se dicessi che mi masturbo.

Quando ho lo stesso incarico di una donna nell’ambito lavorativo, non prenderò mai meno soldi di lei.
Se fossi promosso ad un livello più alto, nessuno sparlerebbe dicendo che probabilmente sono andato a letto con il mio capo. Le persone riconoscerebbero il mio merito.
Se dovessi viaggiare per lavoro e dovessi lasciare i figli con la madre qualche giorno, nessuno mi darebbe dell’irresponsabile.

Nessuno trova anormale se a 30 anni io non ho ancora avuto dei figli.

La società non vede la mia verginità come un trofeo.

Se io esco con dei determinati vestiti nessuno mi dice “Se le va a cercare”.

Se io fossi in discoteca e una donna mi facesse del sesso orale, non sarei io ad essere sparlato. Nessuno mi chiamerebbe “puttanone” e neanche direbbero “E poi ha anche il coraggio di scrivere frasi d’amore su Facebook”.

Se in qualche modo si diffonde un video dove sto avendo una relazione sessuale con una donna in pubblico, nessuno mi criticherà o insulterà. Non sarei uno schifoso puttaneire, uno stronzo, un disgraziato. Sarei solo un uomo. Compiendo il mio copione da macho.

Nessuno dice che è mancanza d’igiene se non mi depilo.

Nessuno mi giudica se sono un padre single.

Non mi proibirebbero mai di occupare un incarico alto nella Chiesa Cattolica perchè sono uomo.

Non sono mai stato obbligato a fare le pulizie di casa perchè sono un uomo.

Non mi hanno mai costretto ad imparare a cucinare, essendo un uomo.

Nessuno dice che il mio posto è in cucina perchè sono un uomo.
Nessuno dice non posso dire le parolacce, essendo un uomo.
Nessuno dice che non posso bere, essendo uomo.

Nessuno guarda male il mio piatto se ho messo tanto cibo.

Quando dico “No” nessuno pensa che me la stia tirando. No è no.

Non ho bisogno di controllarmi i vestiti per evitare che una donna cadda in tentazione.

Le persone del mio sesso non vengono stuprate ogni 12 secondi in Brasile.

NON SVALORIZZIAMO IL DOLORE CHE NON CONOSCIAMO."

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