mercoledì 2 settembre 2015

Per Silvana


Cara Silvana,
la prima volta che sei entrata nella sala degli incontri della Comunità Nascente lo hai fatto con la grinta di un leone combattente seppur i tuoi capelli corti, appena ricresciuti, mostravano il tuo cammino di quell’anno. Stefania ti era vicino più taciturna e riservata.
Mi piace ricordarvi il giorno del vostro matrimonio, la bellezza delle spose, la gioia, l’emozione, le promesse di matrimonio che hanno strappato una lacrima di commozione.
Sono passati quattro anni di lotta e condivisione ed ora che sei Risorta e stai continuando a vivere nelle braccia dei nostro Padre/Madre lasciandoci tutti più soli in attesa di poterti riabbracciare vorrei baciarti sulle tue paffute guance e sentire la stretta delle tue possenti braccia attorno alle mie spalle.
Un pensiero a tua moglie che possa assaporare a lungo l’intensità della vita insieme.

Sergio a nome di tutt* gli amici della Comunità.


“Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. 
Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell’ossigeno; tutto il resto è vivere.”
(Patch Adams)


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