sabato 23 aprile 2016

Fire od Hatred, fuoco dell'odio

L'iraniano Asghar Khamseh, classe '63, vince il premio Iris d'Or come miglior fotografo dell'anno, ai Sony World Photography Awards. Sono suoi i ritratti delle vittime di aggressioni con l'acido e "Fire of Hatred" (fuoco dell'odio) è il titolo della serie con cui ha vinto. Immagini potenti che raccontano le conseguenze drammatiche degli attacchi sui volti delle vittime. "L'azione violenta del lancio dell'acido si concentra principalmente sulle donne e sui bambini - dichiara Khamseh - L'intenzione è di sfigurare, mutilare e distruggere la vita sociale e il futuro della vittima. Le motivazioni sono la miseria culturale e l'intolleranza. Si verificano in conflitti familiari, proposte di matrimonio rifiutate, vendetta e richieste di divorzio. Oltre ai danni psicologici e fisici, le vittime devono affrontare lo stigma sociale, la vergogna e l'etichetta di persona sgradita socialmente"


Sony World Photography, Asghar Khamseh è il fotografo dell'anno 

Sony World Photography, Asghar Khamseh è il fotografo dell'anno

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