domenica 29 maggio 2016

Canone Eucarestia domenica 29 maggio


 Eucarestia di domenica 29 maggio 2016
"Il Dio della gioia e della fiducia"

Musica di apertura
G. Il Dio della fiducia è il Dio della speranza, la forza che aiuta veramente a superare le nostre paure, a credere alla vita di domani nonostante tutto, che alimenta il coraggio di affrontare le nostre scelte più difficili, è il Dio che sopravanza le nostre attese, che non tradisce, che ci accompagna ed è l’opposto del Dio che la religione (intendendo ogni religione) ha intrappolato nella dottrina che dà sicurezza forse perché non inquieta, ma che non dà nutrimento alla fede, non chiede nulla se non di accettare senza dover mettere in discussione nulla, neppure se stessi. Riflettiamo insieme.
Voce 1: Gioia è un'emozione di contentezza, di felicità, di allegria. Il Dio della gioia è il Dio che attraverso il suo esempio e messaggio trasmette amore a tutte le creature. Gioia per le persone che incontriamo, per la natura, per i piccoli gesti che ogni giorno riceviamo e doniamo.

Voce 2: Dio della mia vita, Ti ringrazio perché la Tua Parola che, anno dopo anno, ho imparato ad accogliere e a capire nelle parole delle Scritture che gli uomini di fede ci hanno tramandato, ad assimilarne la preziosità e l’energia, mi ha fatto incontrare, sulla strada percorsa da Gesù, il Tuo volto compassionevole e misericordioso e ha operato in me, senza forzature, il miracolo della liberazione dai vincoli, gli intoppi e le incongruenze di una religione immobile e così poco appassionante, centrata su di sé invece che aperta alle istanze, ai bisogni delle donne e degli uomini di oggi, assetati, anche inconsapevolmente di te, unica sorgente di acqua sempre viva.

Voce 3: E quando sembra di precipitare in abissi bui e tenebrosi, sei la luce in fondo al tunnel che indica la via di uscita, sei la fune a cui aggrapparmi per risalire, sei il braccio teso che mi afferra per non farmi ricadere.

Vangelo (Luca 9, 11-17)
In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Commenti e riflessioni personali
Intermezzo musicale

Tutti. Ora noi spezziamo il pane ricordando Gesù, rendi vivo ed efficace per ciascuno e ciascuna di noi questo ricordo. Egli ci disse di vivere al Tuo cospetto e ci insegnò a dividere il pane dei campi e il pane dei cuori. “Prendete e mangiate, prendete e bevete: questo è il mio corpo, questo è il mio sangue”. Questo è il corpo, la vita, la strada, la sostanza della memoria di Gesù: vivere sotto il Tuo sguardo e dividere tra di noi, accompagnarci. Padre, che tutto questo si avveri nelle nostre vite perché la nostra eucarestia non diventi una farsa. 


Padre nostro
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e sostienici nell’ora della prova, ma liberaci dal male. Amen.

I Sura del Corano
Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso; sia lodato Dio, il Signore dei Mondi; il Compassionevole e Misericordioso; Re del giorno del giudizio; Te adoriamo, Te chiamiamo in aiuto; guidaci alla dritta via; la via di quelli che hai colmato di grazia, non di quelli che errano. Amen.


Comunione con intermezzo musicale
Preghiere spontanee

1.    O Dio, Madre/Padre, Tu ci sei sempre accanto e "ci sostieni nell'ora della prova" aiutaci ad avere piena fiducia in Te anche nei momenti più difficili. Tu ci hai lasciato la libertà di scelta per farci crescere e intraprendere nuovi sentieri, Ti ringraziamo di tutto ciò.
2.    Amiche e amici vi invito a non avere paura, a lasciare, a cambiare (religioni, chiese, gruppi, città, - con una punta di timore - lavoro), abbandonare il noto e ricercare, a uscire dal pantano e trovare acque fresche. La nostra vita ha bisogno di potature: rifiorirà!

Tutti.  Aprimi, o Dio: alle gioie dell'amore, alla tenerezza dei sentimenti, alla voglia di vivere, alla fiducia verso di Te, alla condivisione dei Tuoi doni, alla speranza di un mondo altro, al coraggio di nuove scelte, alla valorizzazione dei talenti che sono in me, alla ricerca della felicità, al perdono vicendevole, alla nonviolenza come stile di vita, alle relazioni calde e sincere.

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