mercoledì 1 giugno 2016

Incarnazione


E' assolutamente molto diffusa l'idea che Dio si è incarnato, si è fatto carne. La metafora teologica della incarnazione, legata a quella di "figlio di Dio", ha dato luogo ad una serie di sistemi concettuali e dogmatici che sono penetrati nell'immaginario cristiano tradizionale.
Gesù non è l'incarnazione di Dio nel senso che Dio ha vestito i panni umani, ma nel senso che l'esistenza storica, cioè la carne, di Gesù è per noi cristiani il primo spazio epifanico, manifestativo di Dio.
Il linguaggio dell'incarnazione aiuta noi cristiani a fare centro sulla persona storica di Gesù come testimone e rivelazione di Dio. E' in realtà una bellissima metafora che ci aiuta a vedere, nel corso della storia, tante esistenze e tanti eventi che rivelano la presenza di Dio.
Quando una metafora viene letta come una cronaca si incorre in una deviazione dal messaggio.
Franco Barbero

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