mercoledì 5 ottobre 2016

Nessun Dio tappabuchi

Arriva il momento in cui osiamo chiedere: che Dio cerchiamo? Che Dio vogliamo? Di che Dio abbiamo bisogno? E dopo aver pacatamente meditato giungiamo alla conclusione che non abbiamo bisogno di un Dio che vinca le battaglie per noi, che curi le malattie a forza di miracoli o risolva i nostri problemi, che mandi la pioggia dietro nostra richiesta, come se si trattasse di un servizio a domicilio e per il piacere del consumatore. Certamente a noi piacerebbe avere a disposizione un Dio magico e miracoloso. Con sereno realismo, però, ci rendiamo conto che ciò di cui abbiamo bisogno non è di un Dio che sia il giocattolo dell'uomo, ma di un Dio che, in definitiva, lasci tutto alla nostra libertà e, senza abbandonarci, lasci tutto nelle nostre mani e consenta che ci facciamo carico di noi stessi e delle nostre cose. E ciò che da a intendere Bonhoeffer.

(da G. Lorenzo Salas, Una fede incredibile nel secolo XXI, Massari Editore, p. 38)

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