domenica 29 gennaio 2017

Canone eucarestia 29 gennaio

Eucarestia di domenica 29 Gennaio 2017
"La bellezza di essere Comunità”


Musica di apertura

G. La vita in comune con altri, qualsiasi raggruppamento umano di cui facciamo parte per storia o per scelta, è una realtà che ci tocca e ci modifica in modo fondamentale. Il “bisogno di Comunità” alberga in ognuno di noi, il desiderio di camminare insieme pur mantenendo la propria unicità che mescolata alle altre, incide profondamente sulla crescita, sulle scelte, sull’immagine che ciascuno ha di se stesso e sulle relazioni. Riflettiamo insieme come Comunità.

  1. La bellezza e l'unicità di ogni uomo, se messe in relazione con quelle di altri e a servizio di tutti, vanno a comporre una realtà collettiva che è molto di più che non semplicemente la somma delle sue parti.
  2. Mi sento in Comunità perché libero di esprimere il mio pensiero senza giudizio nel rispetto della mia e altrui individualità.
  3. Nonostante le distanze fisiche, i nostri cuori possono rimanere vicini; nonostante le possibilità di incontro siano poche, ricordo che la Comunità esiste oltre il tempo?
  4. Penso di non essere solo/a nel momento del bisogno, quando la paura o la vergogna di chiedere aiuto fanno da padrone?
Vangelo (Matteo 5, 1-12)
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Commenti e riflessioni personali
Intermezzo musicale

G. Eccoci ora partecipi, come discepole e discepoli, della cena di Gesù.

Tutti. Ora noi spezziamo il pane ricordando Gesù, rendi vivo ed efficace per ciascuno e ciascuna di noi questo ricordo. Egli ci disse di vivere al Tuo cospetto e ci insegnò a dividere il pane dei campi e il pane dei cuori. “Prendete e mangiate, prendete e bevete: questo è il mio corpo, questo è il mio sangue”. Questo è il corpo, la vita, la strada, la sostanza della memoria di Gesù: vivere sotto il Tuo sguardo e dividere tra di noi, accompagnarci. Padre, che tutto questo si avveri nelle nostre vite perché la nostra eucarestia non diventi una farsa. 

Padre nostro
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e sostienici nell’ora della prova, ma liberaci dal male. Amen.

I Sura del Corano
Nel nome di Dio, il Compassionevole, il Misericordioso; sia lodato Dio, il Signore dei Mondi; il Compassionevole e Misericordioso; Re del giorno del giudizio; Te adoriamo, Te chiamiamo in aiuto; guidaci alla dritta via; la via di quelli che hai colmato di grazia, non di quelli che errano. Amen.


Comunione con intermezzo musicale

Preghiere spontanee

G. E dopo la condivisione del pane ci si ferma a gustare un pranzo insieme, con l’entusiasmo che ci contraddistingue, senza alcun obbligo ma con l’attenzione verso le persone del gruppo. E non è anche questo far Comunità? Mettere a disposizione il proprio cibo, il proprio tempo, nello scambio con l’altro?


Tutti. La nostra bellezza è essere diversi ma uniti nella differenza.

Nessun commento:

Posta un commento