sabato 4 febbraio 2017

Spagna, la monaca che fa scandalo negando la verginità di Maria

Alla fine ha chiesto scusa ma lo scandalo che ha suscitato tra i fedeli cattolici in Spagna è lontano dall'assopirsi. La storia è quella di suor Lucia Caram, una monaca di origine argentina che vive a Barcellona, in Catalogna, molto famosa per le sue azioni di solidarietà e molto attiva sui social network. Partecipando ad un programma televisivo, "Chester in love", suor Lucia ha sostenuto che la Vergine Maria in realtà non era vergine. "Maria e Giuseppe - ha detto - avevano una relazione normale di coppia che ovviamente comportava anche fare sesso come tutte le coppie normali".

Poi per chiarire bene il suo pensiero suor Lucia ha aggiunto:"Per molto tempo la Chiesa ha avuto un pessimo rapporto con i temi legati alla sessualità. Era negato e visto come qualcosa di sporco da nascondere, invece io penso che sia una benedizione". E ancora, sempre in tv, "Insomma è veramente difficile credere che Maria e Giuseppe non avessero relazioni sessuali e che lei fosse davvero vergine. San Giuseppe è stato sempre raffigurato come un vecchio con la barba. E allora io mi domando: Maria stava con un uomo che poteva essere suo nonno? Ma no, no, lei era innamorata di Giuseppe e la loro relazione era come quella di qualsiasi coppia".

Parole che hanno indignato molti. Infatti per prime sono intervenute le religiose del suo stesso ordine, quello Domenicano, condannando le sue affermazioni. Poi il vescovo di Vic in Catalogna che l'ha censurata pubblicamente e, infine, 11mila fedeli che hanno chiesto la sua espulsione dall'ordine religioso al più presto. Turbata dalle critiche, suor Lucia ha chiesto scusa ma senza modificare di molto le sue opinioni. "Volevo dire che non sarei scandalizzata se la Vergine Maria avesse avuto una relazione di coppia con suo marito, il matrimonio e il sesso sono una benedizione".

In Spagna suor Lucia è una star mediatica con 184mila followers su twitter e audience nei programmi tv. Quello più seguito è lo spazio tv delle sue ricette di cucina che si chiama "Sor Lucia" e va in onda una volta alla settimana. Ma è anche scrittrice e dirige un progetto di solidarietà a favore di oltre 1.400 famiglie povere. I suoi rapporti con l'Episcopato erano già difficili da quando aveva partecipato alla campagna elettorale in Catalogna insieme agli indipendentisti. Ora ha ricevuto
anche minacce di morte. Ad attaccarla sono soprattutto i conservatori del Partito popolare di Mariano Rajoy, che lei spesso ha criticato, e le lobby di ultrà cattolici. Ma a chi le chiede di lasciare la tonaca risponde: "Non mi piegheranno". E comunque per ora il Vaticano tace.


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