domenica 5 novembre 2017

Una fermata dell’autobus per Giulia

La ragazza con la sindrome di down trova lavoro, le regalano una fermata dell’autobus
Il lavoro e l’autonomia sono conquiste importanti per tutti, ed è lo stesso ovviamente anche per chi è nato con un cromosoma in più. Giulia Rondini, una ragazza di Mantova con la sindrome di Down, ha superato un periodo di tirocinio ed è stata assunta a tempo indeterminato come cameriera in uno dei fast food della città. 

Il problema è che Giulia non poteva raggiungere il posto di lavoro con i mezzi pubblici, visto che l’autobus si fermava troppo lontano. L’azienda dei trasporti locale, l’Apam, ha allungato il percorso e ha installato una nuova fermata ad hoc. È una deviazione che permette a Giulia di attraversare la statale in sicurezza e di scendere direttamente al parcheggio del fast food. L’autobus non subisce ritardi, impiega solo qualche minuto in più per concludere il percorso. Percontinuare a leggere l’articolo


La Stampa 3 novembre 2017

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