giovedì 25 gennaio 2018

Un parroco di Alicante rinnega la Chiesa su Facebook

La notizia viene da El País del 22 gennaio. Un sacerdote di Alfàs del Pi (nella comunità autonoma valenciana) ha creato un discreto scalpore con le sue dichiarazioni su Facebook. «Chiedo le dimissioni. Voglio uscire da questo negozio di corruzione che è la Chiesa», ha commentato sul suo profilo don Miguel Ángel Schiller, insieme ad altri commenti ancora più duri che sono stati eliminati. Sono parole d’indignazione per i casi di abusi sessuali su minori commessi da sacerdoti: «Non basta chiedere perdono e vergognarsi, se si mantengono le strutture continuano a permettere la pedofilia». Nei suoi 27 anni di vita religiosa Schiller afferma di aver conosciuto solamente un vescovo “buono”, l’attuale titolare della diocesi di Orihuela-Alicante, Jesús Murgui. «Tutti gli altri ... omosessuali, infermi dal punto di vista affettivo e squilibrati», puntualizza. Stando alla ricostruzione del quotidiano spagnolo, altri preti hanno fatto sapere che nessuno fino ad oggi si era espresso con tanta chiarezza su una situazione di corruzione che sta diventando insostenibile. Per altri, invece, Schiller avrebbe sfruttato questo stato di cose per giustificare una decisione maturata sulla base di altri motivi. Di certo, gli scandali di pedofilia che continuano a pagare la Chiesa cattolica non aiutano a rafforzare la credibilità dell'istituzione e gli effetti sono ormai visibili a tutti.

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