martedì 17 luglio 2018

A che cosa servono certe canonizzazioni?

In genere il ricupero dei cristiani profetici ed emarginati, oggi tanto di moda, serve a mettere il cuore in pace. La gerarchia fa bella figura e dà il "patentino" e l'aureola alla persona prima emarginata e così ha regolato i conti e salvata la faccia.

Sono contenti anche gli amici e i sostenitori della "canonizzazione" della persona che finalmente viene riconosciuta come "credente" di alta qualità, come se il "riconoscimento" ufficiale cambiasse la realtà. 
Tutti contenti... Intanto, in modi nuovi, coloro che non si allineano al nuovo corso e vanno a toccare le reliquie dogmatiche e i punti nevralgici del "sistema ecclesiastico" vengono puntualmente oscurati, almeno fino al giorno della loro morte. 

E intanto attorno ad ogni santo si apre sempre un "mercatino".
Queste solenni celebrazioni servono a distrarre dai veri problemi che un autentico rinnovamento mette sul tappeto.
Si tratta di “intrattenimenti” religiosi che creano interesse intorno all'istituzione ecclesiastica. 
Franco Barbero 

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